A partire da giugno 2026, il nuovo Decreto Requisiti Minimi introdurrà obblighi stringenti in materia di Building Automation & Control System (BACS) per una vasta platea di edifici non residenziali.
Un cambiamento normativo rilevante che non rappresenta solo un vincolo di compliance, ma anche una leva strategica per migliorare efficienza energetica, performance operative e valore dell’immobile.
Cosa prevede il Decreto Requisiti Minimi sui BACS
Il decreto stabilisce che tutti gli edifici non residenziali dotati di impianti termici con potenza superiore a 290 kW debbano essere equipaggiati con sistemi BACS almeno di Classe B, in conformità alla norma UNI EN ISO 52120‑1.
In concreto, questo significa che gli edifici dovranno disporre di sistemi in grado di:
- monitorare in modo continuo i consumi energetici
- controllare e ottimizzare il funzionamento degli impianti HVAC
- individuare inefficienze e anomalie operative
- supportare strategie di riduzione dei costi energetici e delle emissioni
Un requisito che coinvolge uffici, strutture sanitarie, edifici commerciali, logistica, industria e terziario avanzato.
Dal 2027 arriva anche lo Smart Readiness Indicator (SRI)
Per la stessa tipologia di edifici, dal 2027 entrerà in vigore anche la valutazione dello Smart Readiness Indicator (SRI), l’indicatore europeo che misura il livello di “intelligenza” di un edificio.
Lo SRI valuta la capacità dell’edificio di:
- adattarsi alle esigenze degli occupanti
- ottimizzare automaticamente i consumi
- interagire con la rete energetica (demand response, flessibilità)
- supportare obiettivi ESG e decarbonizzazione
In questo scenario, limitarsi alla sola Classe B rischia di essere una scelta difensiva e di breve periodo.
Perché la Classe B è solo il punto di partenza
La Classe B garantisce la conformità normativa minima, ma non sfrutta appieno il potenziale della digitalizzazione energetica.
Le organizzazioni più evolute stanno già guardando alla Classe A, che abilita:
- controllo avanzato e predittivo degli impianti
- integrazione con sistemi di energy management e analytics
- supporto a strategie ESG, certificazioni e reporting
- maggiore resilienza rispetto all’evoluzione normativa futura
In altre parole: passare alla Classe A significa trasformare un obbligo normativo in un vantaggio competitivo.
BRAINWATT®: compliance immediata e percorso verso la Classe A
In questo contesto, BRAINWATT® rappresenta una risposta concreta e scalabile alle nuove disposizioni del Decreto Requisiti Minimi.
La piattaforma integra nativamente tutte le funzionalità richieste per i sistemi BACS di Classe B, garantendo la piena conformità alla UNI EN ISO 52120‑1, e include anche le funzionalità evolute che abilitano il passaggio alla Classe A.
In particolare, BRAINWATT® consente di:
- monitorare consumi e prestazioni energetiche in tempo reale
- ottimizzare il funzionamento degli impianti in modo automatico
- supportare decisioni data‑driven per Energy Manager e CFO
- preparare l’edificio alla valutazione SRI
- costruire un percorso strutturato di miglioramento continuo
Approfondisci le differenze tra BACS Classe B e Classe A
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Dal vincolo normativo alla strategia energetica
Il Decreto Requisiti Minimi segna un cambio di paradigma: l’automazione degli edifici non è più opzionale, ma diventa un requisito strutturale.
Le aziende che si muoveranno per tempo potranno:
- evitare interventi emergenziali e costosi
- pianificare investimenti con ROI misurabile
- migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità
- rafforzare il valore del proprio patrimonio immobiliare
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